“El bel biondin”

Quel maledetto coltello…(Il delitto di Osnago)

di Emilio De Marchi

Emilio De Marchi (Milano, 1851 – Milano, 1901)

Questo piccolo libro, originariamente stampato dalla Vallardi di Milano nel 1899, era il terzo di una serie di circa venti fascicoletti che componevano una collana di pubblicazioni dall’intento educativo dal titolo “La buona parola”. Questi libricini che trattavano di argomenti morali tra i più vari ebbero un grandissimo successo sia di pubblico che di diffusione (oltre seicentomila copie).

Lo schema della novella – che si dice ispirata ad una storia vera – è semplice. Narra la tragedia di Stefano Morelli, detto “el bel biondin”, figlio esemplare e amatissimo di una vedova, Teresa. Nel tentativo di sedare una lite in quel di Lecco, dove era andato al distetto militare con i suoi compagni, Stefano viene ucciso da una coltellata di Menico Longhigna, figlio di un mugnaio di Olgiate. E così per una coltellata tre vite vengono distrutte: quella di Stefano, quella della madre che non si riavrà più dal dolore e finirà per vivere di elemosina sulla porta della chiesa, e quella di Menico, che uscito di galera dopo dieci anni lascerà andare alla malora il molino finendo i suoi giorni da ubriacone.

Il volumetto, scritto con stile semplice e popolare, con intento educativo, è lontano dal valore letterario dei romanzi d’appendice di De Marchi (Demetrio Pianelli, Il cappello del prete e Arabella). D’altronde questi volumi erano indirizzati a un pubblico di giovani lavoratori. La morale della vicenda è che l’abitudine di avere con sé il coltello (allora piuttosto comune) può portare anche persone buone e oneste, vuoi per il troppo vino, vuoi per una provocazione, a rovinarsi la vita. Quindi l’autore consiglia di frugarsi le tasche prima di uscire di casa: “levate quel brutto arnesaccio, consegnatelo a vostra madre, o a vostra moglie o a vostra figlia. Per qualunque male vi possa capitare, andando intorno disarmati, non vi capiterà mai il peggiore di tutti: di uscir di casa onesti e di rientrarvi assassini”.

 

 

Quel maledetto coltello…(Il delitto di Osnago)

di Emilio De Marchi

 

Editore Areté, Collana I libri di Brianze, 2003, pagg. 46, 5 euro

Prefazione: Monsignor Gianfranco Ravasi

Postfazione: Luca Crovi

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