Guida di Osnago 1987 – Seconda parte

 

Seconda parte dell’articolo che ha come oggetto il Centro Parrocchiale.  Si ricorda che questo  materiale è di proprietà della Fiera (che si ringrazia) e perciò con i diritti riservati.

Soprattutto la vita oratoriana ha subito un notevole cambiamento passando da una situazione quasi da Terzo mondo sopra al Bar del Circolo Parrocchiale dove si svolgeva tutta l’attività, ad una fioritura notevole con l’inaugurazione del C.P.O. Certamente una grossa parte di importanza va ascritta a Don Marco Ferrari, allora parroco di Osnago, che ha voluto, con grossa intuizione, che il nuovo Oratorio non divenisse solo luogo di formazione, di crescita per i giovani, ma acquisisse un’importanza determinante per tutta la parrocchia come centro che accogliesse le attività parrocchiali.

Con Don Silvano riprende forza e viene sempre più razionalizzata la vita oratoriana con i suoi momenti formativi e ricreativi; vengono rispolverate le vecchie iniziative come il gruppo teatrale, il gruppo sportivo ecc. e soprattutto nascono numerose altre attività e gruppi Parrocchiali che trovano al Centro la naturale sede. I sacerdoti non hanno, tuttavia, un matrimonio eterno con le parrocchie in cui abitano ed Osnago deve con Fede accettare il cambiamento dei suoi due Sacerdoti in un piccolo lasso di tempo a cavallo tra il 1980 e il 1981.

Arriva prima Don Angelo Riva come coadiutore e successivamente Don Piero Cecchi come nuovo Parroco. L’attività e la vita del Centro Parrocchiale non muta indirizzo. I due sacerdoti continuano la strada già intrapresa puntualizzando e chiarificando alcuni aspetti della vita del Centro.

Con Don Angelo si ha una maggior partecipazione dei ragazzi che porta anche ad una impostazione diversa delle attività.

Si punta maggiormente sulla scelta formazione-impegno e per questo si sviluppano e nascono numerosi gruppi che indirizzano la propria attività verso vari settori, viene ribadita l’importanza della formazione e con Don Piero nasce anche la catechesi bisettimanale per gli adulti.

Certamente molte sono le attività nate in questi anni o sviluppatesi da quelle preesistenti. Val la pena ricordare queste attività perchè indicano la vitalità del Centro: il gruppo catechistico, liturgico, missionario, teatrale, musicale, cinema, «Granchio», «Granchietto», sportivo, ricreativo, doposcuola, pensionati, donne delle pulizie. Non si può dimenticare comunque la Fiera S. Giuseppe Artigiano che ha visto la propria origine, nell’ormai « lontano 1980» creata da giovani del Centro Parrocchiale, tra le mura del C.P.O. dove si è svolta per 6 anni per poi tenersi, per motivi tecnici, nel parco e terreno comunale.Ricordando il decennio del Centro Parrocchiale vogliamo pensare anche a tutte le persone che in esso hanno profuso energie con l’augurio di vedere sempre, una più ampia disponibilità di impegno per le attività del C.P.O.

L.M.

Questa voce è stata pubblicata in Senza categoria. Contrassegna il permalink.

I commenti sono chiusi.