La quarta campana

La quarta campana

 

Riprendiamo il racconto sul significato del rintocco delle campane. La quarta, quella che guarda verso via S. Anna, ci parla delle sue diverse funzioni:

“Io avevo un incarico piuttosto ingrato. Il giorno 10 di ogni mese pari (febbraio, aprile, giugno, agosto, ottobre e dicembre) alle ore 9 suonavo per ricordare a tutti che in Comune era presente un esattore per riscuotere le tasse [...] che venivano pagate da chi possedeva campi o case proprie. [...] Erano in pochi ad avere una casa propria, e quei pochi non nuotavano certo nell’abbondanza. La necessità di dover effettuare dei pagamenti in un giorno fisso creava spesso serie difficoltà. Ho visto più di una donna piangere perché non aveva a disposizione i soldi per l’esattore [...] Altri compiti particolari affidati a me erano legati alla vita religiosa della parrocchia. Come un tempo, anche oggi do il segnale della benedizione impartita con la reliquia anziché col SS. Sacramento. Inoltre ero la campana che richiamava i Confratelli del SS. Sacramento.”

Alfredo Ripamonti da Ricordi di Osnago

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