Ricordi di scuola – 24 – Giuseppina Bellano

 

Classe dell'asilo - Leva 1947

GIUSEPPINA BELLANO nata a Osnago nel 1939

 

La cartella era semplice e brutta, il materiale era poco: c’era l’inchiostro con il pennellino che andava bagnato, il temperino e una gomma, che a furia di sfregare rompeva il foglio.

In classe erano più o meno 45. Le materie erano aritmetica, religione, canto, storia, geografia, italiano e c’era ginnastica maschi e femmine insieme; ci si metteva il grembiule e per fare ginnastica ci si vestiva normalmente e si andava in gita.

Il giovedì si stava a casa, ma si andava il sabato. La scuola iniziava a Settembre e finiva a Giugno. Non si festeggiavo i compagni. C’era l’intervallo che durava circa 15-20 min. se si voleva e ovviamente se si poteva si portava la merenda. Non c’era la mensa. C’erano i bidelli. Quando entrava il parroco ci si alzava e si recitavano preghiere. A scuola ci si andava a piedi con gli zoccoli. Le strade principali erano asfaltate le altre no. A scuola si eseguivano molte visite mediche. I compiti erano pochi.

Le punizioni erano molto severe: se non si facevano i compiti o ci si metteva a chiacchierare, ci si metteva dietro la lavagna e se si arrivava in ritardo per un’ora in ginocchio davanti alla cattedra.

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