La memoria spezzata

 

Il 25 Aprile è anche il giorno della memoria. Memoria che deve sempre essere tenuta accesa per non dimenticare quello che siamo stati e per costruire il futuro. Bella è questa iniziativa dell’associazione Banlieu con il patrocinio del comune di Osnago (una raccolta di documenti e fotografie a cui spero diano un contributo tanti osnaghesi).

Sono le parole del sindaco Paolo Strina presenti sul volantino che introducono l’iniziativa:

RICOSTRUIRE LA MEMORIA SPEZZATA

Il 17 marzo di due anni fa abbiamo celebrato i 150 anni dalla proclamazione del Regno d’Italia. L’Italia — ridotta per tanti secoli ad una semplice “espressione geografica” secondo la celebre espressione del principe di Metternich — ritrovava in quel momento la sua unità politica.
Negli ormai 152 anni di storia comune il nostro Paese ha vissuto momenti drammatici (guerre, calamità naturali, attentati terroristici) e momenti esaltanti (la libertà ritrovata dopo il fascismo, il miracolo economico, il voto alle donne), ma certamente esiste un “filo rosso” che lega il momento fondante della nazione (il Risorgimento) al momento fondante della nostra Repubblica (la Resistenza).

Questo legame è la ricerca della libertà del nostro popolo, la capacità di mettersi insieme di persone diverse (per idee e condizione sociale) e di sacrificare anche la propria vita per un grande obiettivo comune. Ogni nazione civile onora i propri morti ma ogni guerra ha troppi morti che vengono dimenticati. Osnago durante la Seconda Guerra Mondiale ha visto molti suoi cittadini perdere la propria vita in diversi scenari di guerra e in alterne circostanze. Oltre ai martiri della Resistenza Partigiana furono molti i morti sui fronti dove combatteva il nostro Esercito, tra gli Internati Militari in Germania, tra i prigionieri degli Alleati, nel ricostruito Esercito italiano del Sud Italia dopo l’8 settembre 1943.

Il prezioso lavoro dell’associazione Banlieue a cui l’Amministrazione Comunale ha dato il
proprio convinto sostegno mira a ricostruire la storia di tutte queste persone attraverso i
documenti ma anche attraverso la memoria dei parenti. Si tratta di un modo per rimettere insieme almeno in parte quella ”memoria spezzata” dei tanti di cui si è persa traccia.

Per questo abbiamo bisogno della collaborazione dei cittadini, in modo da far emergere da cassetti ed album dei ricordi documenti, fotografie, testimonianze che aiutino a ricostruire queste storie di dolore. Con in testa sempre che fare memoria e qualcosa di più del semplice ricordo: vuol dire riflettere sugli avvenimenti passati affinché ci dicano qualcosa per l’oggi e per il domani.

Il Sindaco
Paolo Strina “

Terminiamo questo post con i nominativi dei cittadini osnaghesi che hanno combattuto la resistenza dandoci la possibilità di vivere in una repubblica democratica:

PARTIGIANI

Bonfanti Antonio di Giuseppe 27/08/1902
Casiraghi Gaetano di Carlo 18/07/1889
Fumagalli Mario di Vittorio 03/12/1915

104° SAP ”Citterio”

Limonta Giovanni fu Pietro 18/06/1923
Maggioni Carlo di Silvesfro 21/05/1921
Maggioni Massimo 21/04/1912
Brivio Nevio 19/09/1916
Casiraghi Gino di Carlo 16/04/1917
Casiraghi Ugo di Stefano 13/06/1924

Brg. Gramsci

Bonalumi Dante di Giovanni 23/10/1925

Esercito Popolare Greco di Liberazione — E.L.A.S.

Baragetti Gerolamo di Angelo 19/07/1915
Magni Pietro fu Giacomo 01/01/1917

Esercito Popolare di Liberazione Jugoslavo — E.P.L.J.

Sala Mario di Antonio 28/02/1921
Bassano Prospero di Antonio 25/10/1910
Bellano Luigi di Angelo 28/09/1915
Crippa Gaspare di Giovanni 15/12/1914

Divisione Italiana Partigiana — Jugoslavia

Brivio Paolo di Giulio 01/01/1922

 

 

 

 

 

 

 

Questa voce è stata pubblicata in Banlieu. Contrassegna il permalink.

I commenti sono chiusi.